
Giovanni Campus
L’ Opera e il Luogo
Tempo in Processo
Tra le architetture del pensiero, le misure naturali e quelle del costruito,
l’uomo elabora le proprie geometrie e filosofie esistenziali.
Nel rapporto con le “cose”(la “cosa”, al contrario dell’oggetto, ha una sua storia:
quella dell’uomo) nascono e diamo luogo alle ideazioni antropologiche,
estetiche e storiche: i fatti del mondo dicibili in immagini e quelli percepibili,
sottesi, del senso. Ecco perché l’immagine si pone come radice estetica del pensiero,
anzi come rilievo molecolare del pensiero, nella sua rappresentazione intuitiva
e concettuale….
Nato ad Olbia nel 1929. Vive e lavora a Milano.
Giovanni Campus lascia la Sardegna nel 1948, segue gli studi
classici a Genova e d’arte a Livorno. Nel 1969 si trasferisce
definitivamente a Milano. L’attività artistica lo porta con esposizioni
ed incontri culturali a soggiorni di lavoro negli anni 60 e 70 a Parigi
e negli anni 80 e 90 a New York, alle gallerie d’arte contemporanea
di Bologna e Cagliari, al Museo Civico in Progress di Livorno,
al Palazzo dei Diamanti- Ferrara, nella Piazzetta di Palazzo Reale- Milano.
Ha realizzato ambienti ed installazioni, Interventi-Percorso sulle coste
della Gallura in Sardegna, Interventi Comparativi con “Le Misure Primarie”
nel villaggio nuragico GennaMaria, scultura relazionata ambientale
su logu de s’iscultura a Tortolì.
La sua attività artistica è stata seguita dai critici: G.C. Argan, U. Apollonio,
G.Beringhelli, L. Caramel, L.Vinca Masina, C. Cerritelli, E. Crispolti,
M. Meneguzzo, A Veca, Giorgio Cortenova.
L’ Opera e il Luogo
Tempo in Processo
Tra le architetture del pensiero, le misure naturali e quelle del costruito,
l’uomo elabora le proprie geometrie e filosofie esistenziali.
Nel rapporto con le “cose”(la “cosa”, al contrario dell’oggetto, ha una sua storia:
quella dell’uomo) nascono e diamo luogo alle ideazioni antropologiche,
estetiche e storiche: i fatti del mondo dicibili in immagini e quelli percepibili,
sottesi, del senso. Ecco perché l’immagine si pone come radice estetica del pensiero,
anzi come rilievo molecolare del pensiero, nella sua rappresentazione intuitiva
e concettuale….
Nato ad Olbia nel 1929. Vive e lavora a Milano.
Giovanni Campus lascia la Sardegna nel 1948, segue gli studi
classici a Genova e d’arte a Livorno. Nel 1969 si trasferisce
definitivamente a Milano. L’attività artistica lo porta con esposizioni
ed incontri culturali a soggiorni di lavoro negli anni 60 e 70 a Parigi
e negli anni 80 e 90 a New York, alle gallerie d’arte contemporanea
di Bologna e Cagliari, al Museo Civico in Progress di Livorno,
al Palazzo dei Diamanti- Ferrara, nella Piazzetta di Palazzo Reale- Milano.
Ha realizzato ambienti ed installazioni, Interventi-Percorso sulle coste
della Gallura in Sardegna, Interventi Comparativi con “Le Misure Primarie”
nel villaggio nuragico GennaMaria, scultura relazionata ambientale
su logu de s’iscultura a Tortolì.
La sua attività artistica è stata seguita dai critici: G.C. Argan, U. Apollonio,
G.Beringhelli, L. Caramel, L.Vinca Masina, C. Cerritelli, E. Crispolti,
M. Meneguzzo, A Veca, Giorgio Cortenova.

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