Il Mittelfest è una prestigiosa kermesse di musica, teatro, danza cinema, poesia ed arti visive dei paesi del centro Europa che si svolge, da sedici anni, nello splendido scenario di Cividale del Friuli, il più importante centro storico e culturale del Friuli orientale, ubicato nel cuore della provincia di Udine.
Ogni anno la manifestazione ha un tema portante che fa da filo conduttore a tutti gli eventi in programma.
Il tema portante dell’edizione 2007, che si svolgerà dal 14 al 22 luglio, saranno i diritti dell’uomo, con un espresso richiamo alla Dichiarazione Universale dei diritti dell’uomo.
Alcuni eventi saranno, quindi, ispirati ai trenta articoli che compongono l’importante documento, con il precipuo intento di richiamare l’attenzione su un tema, che mai come in quest’ultimo periodo, appare di scottante attualità.
Ampio spazio sarà dato, poi, alla musica - sia quella contemporanea che quella popolare dell’est europeo, al teatro – con la presentazione di perfomance teatrali particolarmente affascinati ed innovative – ed alla danza. Un evento, quindi, di notevole spessore che, come ogni anno, vedrà le strade e le piazze della città invase da artisti e visitatori provenenti da ogni parte d’Europa.
Cividale del Friuli dista sedici chilometri da Udine ed è raggiungibile dall’A4 Venezia Trieste, uscita Udine Sud.
sabato 30 giugno 2007
public art a trieste
Un grande evento, articolato in vari momenti, che vuole prendere in considerazione un modo di intendere e fare arte in relazione a spazi e realtà pubbliche, manifestandosi sul territorio urbano ed extraurbano, ma anche in rapporto all'altro, alla comunità, alla società, con interventi che coinvolgono parte di essa, in una comunicazione diretta con la gente che dal ruolo di spettatrice passa a quello di protagonista dell'atto creativo, nell'intento di produrre cambiamenti consapevoli, utili al progresso sociale.
Il progetto intende utilizzare nuove forme di comunicazione che si rivolgeranno al pubblico delle strade, degli spazi pubblici cittadini, tramite workshop di natura socio-relazionale, intervenendo negli spazi d'affissione pubblicitaria, con "manifesti d'artista", per una vetrina d'arte sulle strade, negli spazi pubblici - gangli vitali della città, luoghi di confine, problematici luoghi di periferia - con lavori Site specific e interventi performativi "relazionali".
A queste forme rivoluzionarie di comunicazione, che puntano al recupero e alla centralità di una dimensione umana accantonata dal sistema mediatico in atto, si affiancheranno forme più tradizionali allo scopo di informare e tenere le fila del progetto, mediante una mostra internazionale documentativa e un convegno internazionale dove artisti, curatori, architetti, urbanisti, pubblici amministratori, discuteranno delle varie facce della public art.
Il progetto intende utilizzare nuove forme di comunicazione che si rivolgeranno al pubblico delle strade, degli spazi pubblici cittadini, tramite workshop di natura socio-relazionale, intervenendo negli spazi d'affissione pubblicitaria, con "manifesti d'artista", per una vetrina d'arte sulle strade, negli spazi pubblici - gangli vitali della città, luoghi di confine, problematici luoghi di periferia - con lavori Site specific e interventi performativi "relazionali".
A queste forme rivoluzionarie di comunicazione, che puntano al recupero e alla centralità di una dimensione umana accantonata dal sistema mediatico in atto, si affiancheranno forme più tradizionali allo scopo di informare e tenere le fila del progetto, mediante una mostra internazionale documentativa e un convegno internazionale dove artisti, curatori, architetti, urbanisti, pubblici amministratori, discuteranno delle varie facce della public art.
sabato 23 giugno 2007
venezia . body & eros
Festival Internazionale di Danza Contemporanea
Body & Eros è il tema della 5° edizione del Festival Internazionale di Danza Contemporanea all’interno della Biennale di Venezia, che quest’anno porta il titolo Genio Perpetuo ed è presieduta da Davide Croff. L’argomento scelto per il festival richiama all’indagine sul corpo e sul desiderio, entrambi visti e analizzati sotto le varie sfaccettature e le problematiche estetiche, un tema che il direttore Ismael Ivo si promette di indagare in tutte le sue molteplici e complesse sfumature attraverso le performances delle 15 compagnie e dei 31 artisti coreografi ospiti della rassegna, in un programma ricchissimo che presenta quasi esclusivamente prime mondiali, tutte novità per l’Italia e per la Biennale di Venezia.
Laboratory Dance Project
Ad aprire la rassegna, nei locali dei Magazzini del Ferro dell’Arsenale, la mostra fotografica di Guy Delahaye dal titolo Eros et la danse, un omaggio del grande ritrattista francese ai più celebri protagonisti del mondo della danza, da Pina Bausch a Joëlle Bouvier, da Régis Obadia a Angeli Preljocaj, da Ushio Amagatsu a Jean-Claude Gallotta; un percorso fotografico scelto fra gli oltre 600.000 scatti della lunga carriera di Delahaye, oltre alle immagini inedite ispirate alla tematica del festival, alla scoperta del mistero dell’artista e del suo corpo, alla radice della sua ispirazione e della sua intimità.
Body & Eros è il tema della 5° edizione del Festival Internazionale di Danza Contemporanea all’interno della Biennale di Venezia, che quest’anno porta il titolo Genio Perpetuo ed è presieduta da Davide Croff. L’argomento scelto per il festival richiama all’indagine sul corpo e sul desiderio, entrambi visti e analizzati sotto le varie sfaccettature e le problematiche estetiche, un tema che il direttore Ismael Ivo si promette di indagare in tutte le sue molteplici e complesse sfumature attraverso le performances delle 15 compagnie e dei 31 artisti coreografi ospiti della rassegna, in un programma ricchissimo che presenta quasi esclusivamente prime mondiali, tutte novità per l’Italia e per la Biennale di Venezia.
Laboratory Dance Project
Ad aprire la rassegna, nei locali dei Magazzini del Ferro dell’Arsenale, la mostra fotografica di Guy Delahaye dal titolo Eros et la danse, un omaggio del grande ritrattista francese ai più celebri protagonisti del mondo della danza, da Pina Bausch a Joëlle Bouvier, da Régis Obadia a Angeli Preljocaj, da Ushio Amagatsu a Jean-Claude Gallotta; un percorso fotografico scelto fra gli oltre 600.000 scatti della lunga carriera di Delahaye, oltre alle immagini inedite ispirate alla tematica del festival, alla scoperta del mistero dell’artista e del suo corpo, alla radice della sua ispirazione e della sua intimità.
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