domenica 9 settembre 2007

open 2007 - venezia - lido

sculture e installazioni al Lido
«Open» al Lido, open Lido! Come ogni anno sul finire dell'estate il Lido di Venezia si apre al mondo e i suoi mitici spazi - il gran viale, il lungomare, i giardini, le terrazze dei grandi alberghi - diventano protagonisti indiscussi di cinema e arte.E il 2007 riserva qualcosa di speciale: dal 30 agosto, in piena Mostra del Cinema, e fino al 14 ottobre «Open, Esposizione Internazionale di Sculture ed Installazioni» celebra i suoi primi dieci anni.
Dieci anni di sculture, installazioni, happening e performance a testimonianza di quanto l’arte possa irrompere nell’ambiente esterno per attirare l’osservatore catturandone lo sguardo e rallegrandone l’animo.Una tappa, un punto d’arrivo e di ripartenza, più consapevole e più rigoroso, sempre in linea, comunque, con la filosofia curatoriale del suo ideatore Paolo De Grandis che ricorda così gli inizi: «Creare una mostra a carattere internazionale di sculture ed installazioni all’aperto durante la Mostra del Cinema. Un’idea per incontrare l’arte quasi per caso, sulle vie o lungo il mare e per poi rimanere piacevolmente stupefatti e magari innamorarsene».
Open, infatti, si caratterizza grazie alla semplicità dell’idea di fondo ed al suo contesto espositivo offerto dagli spazi all’aperto del Lido: territori di esplorazione, punti di scambio e di confronto, spazi coreografici spesso aperti alla loro stessa trasformazione, luoghi in cui il visitatore negozia, in termini sia fisici che mentali, i contenuti delle opere esposte

martedì 7 agosto 2007

olilga milentiy - biennale di venezia

Un territorio in cui l’incontro e la comprensione reciproca siano ancora possibili; un campo neutro, definito da due corpi, carichi di energia di segno opposto.L’artista ucraina Olilga Milentiy lo rappresenta a Venezia con l’installazione Interzone. Territory, free from conflicts: due grandi cubi, affiancati in Campo Santa Maria Formosa a creare un ingresso, una sorta di propileo.Attraversandolo, i visitatori di passaggio diventano essi stessi parte attiva di un gioco-performance. L’artista lo chiama “Bene e Male”: allude alla condizione umana.I due blocchi semitrasparenti sono pensati per interagire di continuo tramite un effetto di pulsazioni ritmiche, di suoni e luci colorate. La dinamica interna degli oggetti crea un’atmosfera di festa, di rituale misterioso.A Venezia, immaginata da Olilga Milentiy come il centro dell’universo, questo varco diventa il modello di uno spazio di comprensione reciproca e di amore.“Siamo assetati d’Amore … Questo è il territorio della Pace, l’epicentro della Tenerezza e della Speranza”, scrive il curatore Valentin Rayevskiy, presidente di NCA, New Creative Association Fund.E’ un’organizzazione no profit fondata nel 1990 a Kiev. L’Ucraina, forte delle sue profonde radici storiche, aspira a fare da tramite fra Oriente e Occidente: una finestra sull’Est.NCA Fund propone progetti di arte contemporanea capaci di esprimere questo ruolo di mediazione. Ha collaborato fra l’altro con istituzioni culturali di Danimarca, Finlandia, Francia, Norvegia. A Venezia ha partecipato alla 49. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale e alla 8. Mostra Internazionale di Architettura.

giovedì 2 agosto 2007

kabakov - kosuth - pisani

Tre personali legate dall’acqua. I temi toccati sono la tolleranza, la follia e il linguaggio simbolico. Una storia sacra nelle installazioni di Kosuth. Un messaggio di unità dei popoli nelle barche dei Kabakov. E una stanza nonsense per Vettor Pisani…

in laguna sbarca, ed è proprio il caso di dirlo, un nuovo progetto di Ilya (Dnepropetrovsk, Ucraina, 1933) ed Emilia (Dnepropetrovsk, Ucraina, 1945) Kabakov. Il dissidente illustratore russo, il personaggio più underground del gruppo moscovita concettualista, l’artista istrionico dalle identità molteplici, Ilya Kabakov è stato invitato a presentare una terza tappa di The Ship of Tolerance. Nell'ambito della XVI edizione di Invito al Contemporaneo. Artisti a Venezia durante la Biennale, il progetto, presentato alla Fondazione Querini Stampalia, ha previsto, in fase di realizzazione, il coinvolgimento della coppia Kabakov con 800 alunni, tra i 7 e 13 anni, delle scuole del territorio comunale.

sabato 28 luglio 2007

artnews - transmedia arti visive: SKULPTUR PROJEKTE MÜNSTER 2007

artnews - transmedia arti visive: SKULPTUR PROJEKTE MÜNSTER 2007

SKULPTUR PROJEKTE MÜNSTER 2007

SKULPTUR PROJEKTE MÜNSTER 2007 Michael Asher: Caravan (1987) (Foto: Roman Mensing/sp07) Inaugurata in contemporanea a Documenta, la 4a edizione dello Skulptur Projekte conclude una delle settimane più intense per l’arte contemporanea, iniziata con la Biennale di Venezia e proseguita poi con la fiera di Basilea e Kassel. Fino al 30 settembre, all’interno della città di Münster, nella regione del Nord-Reno Westfalia, ha luogo il decennale appuntamento dedicato all’arte pubblica, in cui 36 artisti di fama internazionale sono stati invitati a produrre in loco delle installazioni site-specific, disseminate in modo eterogeneo nel piccolo centro tedesco.

MÜNSTER

L’ALTRA
Quasi trecentomila abitanti in una città senza tracce di tag e graffiti: non ne deriva necessariamente che la vita pulsi a ritmi ridotti, è solo calma apparente in un luogo denso di storia. Un esempio? La sua antica università, con i cinquantamila studenti di oggi, rimane una delle più ambite e frequentate della Germania. Ma c’è anche un’attivissima Kunstakademie. Münster non è solo …Skulpture Projekte

domenica 15 luglio 2007

artnews - transmedia arti visive: linee di luce

www.franco-milani.net

linee di luce

un percorso tra tempo e spazio

sabato 30 giugno 2007

mittelfest - cividale del friuli

Il Mittelfest è una prestigiosa kermesse di musica, teatro, danza cinema, poesia ed arti visive dei paesi del centro Europa che si svolge, da sedici anni, nello splendido scenario di Cividale del Friuli, il più importante centro storico e culturale del Friuli orientale, ubicato nel cuore della provincia di Udine.
Ogni anno la manifestazione ha un tema portante che fa da filo conduttore a tutti gli eventi in programma.
Il tema portante dell’edizione 2007, che si svolgerà dal 14 al 22 luglio, saranno i diritti dell’uomo, con un espresso richiamo alla Dichiarazione Universale dei diritti dell’uomo.
Alcuni eventi saranno, quindi, ispirati ai trenta articoli che compongono l’importante documento, con il precipuo intento di richiamare l’attenzione su un tema, che mai come in quest’ultimo periodo, appare di scottante attualità.
Ampio spazio sarà dato, poi, alla musica - sia quella contemporanea che quella popolare dell’est europeo, al teatro – con la presentazione di perfomance teatrali particolarmente affascinati ed innovative – ed alla danza. Un evento, quindi, di notevole spessore che, come ogni anno, vedrà le strade e le piazze della città invase da artisti e visitatori provenenti da ogni parte d’Europa.
Cividale del Friuli dista sedici chilometri da Udine ed è raggiungibile dall’A4 Venezia Trieste, uscita Udine Sud.

public art a trieste

Un grande evento, articolato in vari momenti, che vuole prendere in considerazione un modo di intendere e fare arte in relazione a spazi e realtà pubbliche, manifestandosi sul territorio urbano ed extraurbano, ma anche in rapporto all'altro, alla comunità, alla società, con interventi che coinvolgono parte di essa, in una comunicazione diretta con la gente che dal ruolo di spettatrice passa a quello di protagonista dell'atto creativo, nell'intento di produrre cambiamenti consapevoli, utili al progresso sociale.
Il progetto intende utilizzare nuove forme di comunicazione che si rivolgeranno al pubblico delle strade, degli spazi pubblici cittadini, tramite workshop di natura socio-relazionale, intervenendo negli spazi d'affissione pubblicitaria, con "manifesti d'artista", per una vetrina d'arte sulle strade, negli spazi pubblici - gangli vitali della città, luoghi di confine, problematici luoghi di periferia - con lavori Site specific e interventi performativi "relazionali".
A queste forme rivoluzionarie di comunicazione, che puntano al recupero e alla centralità di una dimensione umana accantonata dal sistema mediatico in atto, si affiancheranno forme più tradizionali allo scopo di informare e tenere le fila del progetto, mediante una mostra internazionale documentativa e un convegno internazionale dove artisti, curatori, architetti, urbanisti, pubblici amministratori, discuteranno delle varie facce della public art.

sabato 23 giugno 2007

venezia . body & eros

Festival Internazionale di Danza Contemporanea

Body & Eros è il tema della 5° edizione del Festival Internazionale di Danza Contemporanea all’interno della Biennale di Venezia, che quest’anno porta il titolo Genio Perpetuo ed è presieduta da Davide Croff. L’argomento scelto per il festival richiama all’indagine sul corpo e sul desiderio, entrambi visti e analizzati sotto le varie sfaccettature e le problematiche estetiche, un tema che il direttore Ismael Ivo si promette di indagare in tutte le sue molteplici e complesse sfumature attraverso le performances delle 15 compagnie e dei 31 artisti coreografi ospiti della rassegna, in un programma ricchissimo che presenta quasi esclusivamente prime mondiali, tutte novità per l’Italia e per la Biennale di Venezia.
Laboratory Dance Project

Ad aprire la rassegna, nei locali dei Magazzini del Ferro dell’Arsenale, la mostra fotografica di Guy Delahaye dal titolo Eros et la danse, un omaggio del grande ritrattista francese ai più celebri protagonisti del mondo della danza, da Pina Bausch a Joëlle Bouvier, da Régis Obadia a Angeli Preljocaj, da Ushio Amagatsu a Jean-Claude Gallotta; un percorso fotografico scelto fra gli oltre 600.000 scatti della lunga carriera di Delahaye, oltre alle immagini inedite ispirate alla tematica del festival, alla scoperta del mistero dell’artista e del suo corpo, alla radice della sua ispirazione e della sua intimità.

martedì 29 maggio 2007

gradofestival 2007

ludovico einaudi ensemle 26 giugno grado

michael nyman band 19 luglio grado www.gradofestival.it

martedì 8 maggio 2007

gillo dorfles

Gillo Dorfles
Mostra antologica a cura di Martina Corgnati. Rassegna della produzione pittorica di uno dei più prestigiosi nomi della critica d’arte italiana
Promosso da:Museo Revoltella. Galleria d’Arte ContemporaneaData Inizio: 12/05/2007Data Fine: 02/09/2007Costo del biglietto: 5 euro, ridotti 3 euroPrenotazione: FacoltativaPrenotazione telefonica: 040 6754350Città: TriesteLuogo: Museo RevoltellaIndirizzo: Via Diaz, 27Provincia: TriesteRegione: Friuli Venezia GiuliaOrario: 9.00-18.00 (feriali) 10.00-18.00 (festivi)Telefono: 040 6754350Fax: 040 6754137E-mail: revoltella@comune.trieste.it

IX settimana della cultura

Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali organizza anche quest’anno la Settimana della Cultura che si svolgerà sul territorio nazionale dal 12 al 20 maggio 2007.Nel corso della settimana della cultura musei, monumenti e siti archeologici statali saranno accessibili gratuitamente e sarà possibile fruire di una grande varietà di iniziative: aperture straordinarie e nuove aperture di siti, visite guidate, restauri in corso o appena terminati, concerti, spettacoli, proiezioni cinematografiche, recitazioni, mostre, convegni, conferenze, iniziative per i giovani.Visita il sito dedicato alla IX Settimana ...

love addic+ion - pratiche video dal '61 ad oggi

pratiche video dal '61 ad oggi
11 - 27 maggio 2007
galleria comunale d'arte contemporanea di monfalcone ( go )
piazza cavour 44

inaugurazione
venerdì 11 maggio alle ore 21.00

domenica 6 maggio 2007

artnews - itineraripossibili

sovente, ciò che è conosciuto da pochi, rimane evento obliato per altri, ci sono infatti lungo questo percorso delle realtà che hanno avuto il destino felice di affiorare e farsi notare senza troppe complessità, altre nonostante l'impegno profuso sembrano non avere nessuna capacità di apparire, o perlomeno la loro comparsa è talmente breve da renderle effimere, altre ancora, nonostante il loro passato di eccezionale rilievo, sembrano essere oscurate da un 'atmosfera in cui il tempo è sospeso, e gli spazi suggeriscono un sinistro senso di vuoto. Il nostro impegno per quanto modesto possa essere, sta nel fissare questa loro instabilità e raccogliere dei frammenti attorno ai quali possano nascere nuove testimonianze, nuove memorie. Una condizione questa, determinante per avviare una ricerca attenta e inerente a questi luoghi, estremamente significativa per la comprensione dei meccanismi creativi all'interno dei fenomeni trattati, nel tentativo di favorire l'avvicinamento a questi eventi e all'arte contemporanea a un pubblico sempre più ampio e attento.