giovedì 2 agosto 2007

kabakov - kosuth - pisani

Tre personali legate dall’acqua. I temi toccati sono la tolleranza, la follia e il linguaggio simbolico. Una storia sacra nelle installazioni di Kosuth. Un messaggio di unità dei popoli nelle barche dei Kabakov. E una stanza nonsense per Vettor Pisani…

in laguna sbarca, ed è proprio il caso di dirlo, un nuovo progetto di Ilya (Dnepropetrovsk, Ucraina, 1933) ed Emilia (Dnepropetrovsk, Ucraina, 1945) Kabakov. Il dissidente illustratore russo, il personaggio più underground del gruppo moscovita concettualista, l’artista istrionico dalle identità molteplici, Ilya Kabakov è stato invitato a presentare una terza tappa di The Ship of Tolerance. Nell'ambito della XVI edizione di Invito al Contemporaneo. Artisti a Venezia durante la Biennale, il progetto, presentato alla Fondazione Querini Stampalia, ha previsto, in fase di realizzazione, il coinvolgimento della coppia Kabakov con 800 alunni, tra i 7 e 13 anni, delle scuole del territorio comunale.

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